Crypto in cambio della propria iride, ma non in Italia. Il Garante della Privacy interviene: «non ci sono i requisiti».

Un articolo di

Worldcoin: l'identità digitale univoca

Worldcoin ha un obiettivo: creare un’identità digitale univoca per ogni persona al mondo. Come? Utilizzando la scansione dell’iride! ️‍️

Come funziona?

Ti registri sull’app di Worldcoin, scansioni il tuo iride con un dispositivo speciale chiamato Orb, una sfera che crea un’impronta digitale unica del tuo iride. Questa impronta diventa la tua World ID, che ti permette di accedere a una serie di servizi online e offline. In cambio della tua iscrizione, ricevi una quantità di token crypto $WLD.

Ma qual è la mission?

Worldcoin vuole creare “un sistema di distribuzione di ricchezza per l’umanità”, si vuole garantire l’umanità di chi interagisce online. Insomma, il focus sembrerebbe proprio l’identità umana.

Ma perché il Garante Privacy non è d'accordo?

  • Privacy a rischio: l’informativa sulla privacy di Worldcoin è un po’ fumosa e non spiega chiaramente come verranno utilizzati i nostri dati biometrici. C’è il dubbio che il consenso degli utenti non sia davvero libero, visto che la promessa di una criptovaluta gratuita potrebbe influenzarli.
 
  • Dati biometrici non sicuri: secondo il Garante c’è il rischio che i nostri dati biometrici, come l’impronta dell’iride, vengano rubati in caso di cyberattacchi.
 
  • Minori a rischio: Il sistema di Worldcoin non sembra avere adeguati filtri per proteggere i minori, che potrebbero essere facilmente coinvolti senza capire bene i rischi.

Cosa succede adesso?

Il Garante ha inviato un avvertimento a Worldcoin e potrebbe addirittura bloccare il progetto in Italia.

L’azienda ha tempo per rispondere e dimostrare che rispetta le nostre leggi sulla privacy, ma la strada sembra in salita.


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Giorgia Campus

Giorgia Campus

Co-founder of CryptoGirl | Communications, People & Careers